La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°45(2018)

 04 - 11 novembre 2018

 

 

XXXIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Dt 6,2-6; Sal 17 Ti amo, Signore, mia forza. Eb 7,23-28; Mc 12,28-34

 

SABATO 03 novembre

S. Martino de Porres

h. 18:30 – Eucaristia (in Chiesa)

– LORENZO ROTTA

 

 

DOMENICA

04 NOVEMBRE 2018

S. Carlo Borromeo

 

h. 08:30

 

 

 

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i benefattori della parrocchia

- per i caduti di tutte le guerre

 

NON C’È LA S. MESSA ALLE ORE 10:30

LUNEDÌ 05 novembre

S. Elisabetta e Zaccaria

 

 

MARTEDÌ 06 novembre

S. Severo

 

 

MERCOLEDÌ 07 novembre

S. Ernesto

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- ROSA DANIEL

GIOVEDÌ 08 novembre

S. Goffredo

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

VENERDÌ 09 novembre

Dedicazione Basilica Lateranense

h. 16:00

 

Eucaristia (Microcomunità)

XXXIIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Re 17,10-16Sal 145 Loda il Signore, anima mia. Eb 9,24-28; Mc 12,38-44

 

SABATO 10 novembre

S. Leone Magno

h. 18:30 – Eucaristia (in Chiesa)

– MARTINET BERGER ROSA 21º ann.

 

 

DOMENICA

11 NOVEMBRE 2018

S. Martino di Tours

 

h. 08:30

 

 

 

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- LORENZO ROTTA

 

NON C’È LA S. MESSA ALLE ORE 10:30

  


 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: MOULIN (04 - 11 novembre 2018)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 08 novembre 2018 dalle ore 09:00 alle ore10:30 don Marino.

3.     Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

 

 

 

Dal Vangelo secondo Marco 12, 28b-34

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».

Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».

Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».

Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

 

Bisogna considerare lo scriba del passo del Vangelo di Marco con grande benevolenza. Spesso Gesù accusa gli scribi di interessarsi più ai giochi di parole che non ai veri mali dei loro fratelli. Ma nulla di tutto ciò in questo brano. Ecco un uomo che cerca di conoscere. È un uomo alla ricerca di Dio, un uomo che vuole sapere come potere raggiungere Dio con sicurezza. Questo significa la sua domanda su quale sia il comandamento più importante. Gesù gli risponde in modo relativamente prevedibile, ma che va all’essenziale. Da tutta la Legge, ricava il solo comandamento che dà lo spirito della Legge stessa. Questo comandamento è divenuto una preghiera (Dt 6,4-5) che bisogna avere sempre nel proprio cuore, nella propria mente, nelle proprie mani e nella propria casa. Gesù vi aggiunge la necessità di metterlo in pratica, mediante quell’amore per il prossimo che permette a ciascuno di verificare se ama davvero Dio (1Gv 4,20). Lo scriba allora, felice di essere riconfortato nella propria fede, si felicita con Gesù. Ecco l’uomo che si complimenta con Dio, l’uomo che è contento di ritrovarsi in accordo con Dio. Non è commovente questo vecchio saggio che si complimenta con il giovane Rabbì, senza nemmeno sospettare che è con Dio stesso che si complimenta? Gesù ne è commosso. Accoglie con gioia l’osservazione di quest’uomo che è un vero credente, senza risparmio (Gv 1,47). Allora, gli apre il regno. Gesù risponde alle sue lodi con un’osservazione che ciascuno di noi vorrebbe sentirsi fare. Conferma lo scriba nella sua fede e, dandogli una garanzia come non ce ne sono altre, lo rassicura che non si sta sbagliando.

 

DIO VI BENEDICA!