La Thuile Invernale

 

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°51(2018)

 16 - 23 dicembre 2018

 

 

IIIª DOMENICA DI AVVENTO

Sof 3,14-18; Is 12 Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele. Fil 4,4-7; Lc 3,10-18.

 

SABATO 15 dicembre

S. Maria Crocifissa

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- CHARLOTTE, FRANCO BERTHOD e parenti defunti

- ANGELERI DALIA, GRANIER NANDO e LUCIA

 

DOMENICA

16 DICEMBRE 2018

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- LINO GRESSONI

LUNEDÌ 17 dicembre

S. Lazzaro

 

 

MARTEDÌ 18 dicembre

S. Graziano

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

MERCOLEDÌ 19 dicembre

S. Anastasio I

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

GIOVEDÌ 20 dicembre

S. Liberato

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

VENERDÌ 21 dicembre

S. Pietro Canisio

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

IVª DOMENICA DI AVVENTO

Mic 5,1-4; Sal 79 Signore, fa splendere il tuo volto e noi saremo salvi. Eb 10,5-10; Lc 1,39-45.

 

SABATO 22 dicembre

S. Demetrio

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 

DOMENICA

23 DICEMBRE 2018

 

h. 08:30

 

h. 10:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

AVVISI

1.      Pulizie della Chiesa: GOLETTA - ENTREVES (16 - 23 dicembre 2018)

2.      Confessioni a Morgex giovedì 20 dicembre 2018 dalle ore 09:00 alle ore10:30. Don Ugo.

3.      Sabato 22 dicembre, dopo l'Eucaristia delle ore 18:30 ci sarà la "BENEDIZIONE DEI BAMBINELLI", le statuine di Gesù Bambino, che i ragazzi porranno poi nei Presepi delle proprie case.

4.      La parrocchia San Nicola ha ricevuto 566 euro dalle artigiane che hanno partecipato al “Mercatino di Beneficenza”. Grazie di cuore a tutti!

5.      Confessioni per Natale! Io, don Eugenio vi aspetto tutti i giorni, per donarvi la benedizione del Signore. Tel. 3333545745.

6.      Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

 

Dal Vangelo secondo Luca  3, 10-18

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».

Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

 Parola del Signore.

 

L’annuncio profetico di Giovanni Battista trova un’eco in quelli che lo ascoltano. Vanno da lui per domandargli: “Cosa dobbiamo fare?”. Giovanni si rifà alla tradizione dei profeti e risponde che la condizione necessaria è il compimento del comandamento dell’amore del proprio prossimo, espressione reale dell’amore di Dio. Giovanni non esige la durezza della vita che egli conduce, non disapprova neanche le attività proprie ai laici che vanno verso di lui. Tuttavia, egli sa indicare a ognuno quello che deve convertire in se stesso, e come realizzare i propri doveri verso il prossimo, e nello stesso tempo indicare loro chiaramente dove risiedono l’ingiustizia e l’errore che devono essere superati. 
Quando gli si domanda se egli è il Messia, Giovanni Battista risponde di no, e non accetta alcun legame alla sua persona, nessuna adesione personale qualunque essa sia. Con umiltà proclama che il Messia si trova sulla terra, che lui solo possiede il battesimo vero. Questo non si farà con l’acqua, ma con lo Spirito Santo e il fuoco, per tutti coloro che vorranno vivere la conversione completa. Solo il Messia potrà riunire il frumento e bruciare la paglia in un rogo, dettare il giudizio della misericordia. Giovanni non è neanche degno di slegare i suoi sandali; a lui, Giovanni, è stato solo chiesto di preparare il cammino del Signore
.(www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!