La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°32(2018)

05 - 12 agosto 2018 

 

XVIIIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Es 16,2-4.12-15; Sal 77 Donaci, Signore, il pane del cielo. Ef 4,17.20-24; Gv 6,24-35

 

SABATO 04 AGOSTO

S. Giovanni M. Vianney

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- ROSA DANIEL

 

 

DOMENICA

05 AGOSTO 2018

Madonna delle nevi

h.08:30

 

h.10:30

 

 

h 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

- per i benefattori della parrocchia

Eucaristia (in Chiesa)

- Defunti Fam. GALLOTTI e MIGLIAVACCA

- NICOLA

Eucaristia (in Chiesa)

 

LUNEDÌ 06 agosto

Trasfigurazione del Signore

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella Piccola Golette)

- MARTINET GIUSTINO e COLLOMB GUIDO

MARTEDÌ 07 agosto

S. Gaetano

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

Defunti Fam. PARIS e MARTINET

 

MERCOLEDÌ 08 agosto

S. Domenico di Guzman

h. 08:30

 

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

LIDIA, ELISEO, FERRUCCIO, GIUSEPPE MELLÉ

Eucaristia (in Cappella Piccola Golette)

- SALOMONI SERAFINA, MARIO, PAOLO, GIUSEPPE e GABRIELLE.

GIOVEDÌ 09 agosto

S. Teresa Benedetta della Croce

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

ROSA DANIEL

VENERDÌ 10 agosto

S. Lorenzo

h. 16:00

h. 18:30

 

Eucaristia (Microcomunità)

Eucaristia (in Cappella San Lorenzo - CLOU)

FESTA PATRONALE- Def. del villaggio

XIXª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Re 19,4-8; Sal 33 Gustate e vedete com’è buono il Signore. Ef 4,30-5,2; Gv 6,41-51

 

SABATO 11 AGOSTO

S. Chiara d’Assisi

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- BENDOTTI OLGA e FRANCO

- SILVIA BERGER e fam. defunti DURAND e POLCHI

 

 

DOMENICA

12 AGOSTO 2018

S. Ercolano

h.08:30

 

h.10:30

 

h 21:00

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa) con i canti di Taizé

 

 

DIO VI BENEDICA!

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: GOLETTA - ENTREVES (05 - 12 agosto 2018)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 09 agosto 2018 ore 09:00 - 10:30 don Marino.

3.     La Curia Vescovile resterà chiusa dal 1º al 18 agosto.

4.     Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

Dal Vangelo secondo Giovanni 6, 24-35

In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?». Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo». Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato». Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

Parola del Signore.

Il Vangelo secondo san Giovanni ci offre vari discorsi che Gesù ha tenuto nella sinagoga di Cafarnao per spiegare ai credenti il significato della manna ricevuta nel deserto.  
Queste spiegazioni devono aiutare i credenti del tempo della Chiesa a vivere in modo giusto. Il Vangelo di oggi riferisce il discorso che parla dell’importanza della fede in Gesù Cristo. Gesù Cristo è l’inviato di Dio, egli porta l’ultima rivelazione ed apre la via che conduce a Dio. Colui che segue Gesù con fede, che entra con Gesù nella comunità mediante il battesimo, che prende Gesù come modello e lo ascolta, troverà attraverso di lui la verità che calma la fame di vita. Perché questa verità è Dio stesso che, attraverso Gesù Cristo, offre a tutti gli uomini la possibilità di condividere la sua vita.  
Quello che hanno cercato, presentito, e in parte riconosciuto i pensatori, i profeti e i nostalgici di Dio di tutte le nazioni e di tutti i tempi, raggiunge attraverso Gesù la chiarezza e la verità di Dio. Questa verità è presente e può essere colta nella parola e nell’esempio di Gesù, ma soprattutto nella sua persona. Perché egli è la verità, egli è la via, egli è la vita di Dio in persona! E ci è offerto di vivere con devoto rispetto in modo assolutamente diretto, oggi, nella festa liturgica della sua Chiesa.(www.lachiesa.it)

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°31(2018)

29 luglio – 05 agosto 2018

 

 

XVIIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

2Re 4.42-44; Sal 144 Apri la tua mano Signore, e sazia ogni vivente. Gv 4,1-6; Mc 6,1-15

 

SABATO 28 luglio

S. Nazario e Celso

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- MARIA E GIOVANNI JACQUEMOD; NICOLA JACQUEMOD

- ANNA e PAOLINO

 

DOMENICA

29 LUGLIO 2018

S. Marta

h.08:30

 

h.10:30

 

h 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

- per i volontari della Chiesa

Eucaristia (in Chiesa)

A.N.E.I

Eucaristia (in Chiesa)

- MASSIMILIANO e ITALO

LUNEDÌ 30 luglio

S. Pietro Crisologo

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella Pont Serrand)

- GIUSEPPE FOUDRAZ

MARTEDÌ 31 luglio

S. Ignazio di Loyola

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

MERCOLEDÌ 01 agosto

S. Alfonso M. de’ Liguori

h. 08:30

Eucaristia (in Chiesa)

GIOVEDÌ 02 agosto

S. Eusebio di Vercelli

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

 

VENERDÌ 03 agosto

S. Lidia

h. 08:30

h. 09-12:30

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa) – coniugi defunti

Adorazione Eucaristica

Eucaristia (in Cappella Piccola Golette)

- VITALI RICCARDO, JACQUEMOD MAURIZIA, VITALI ALDINA

XVIIIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Es 16,2-4.12-14; Sal 77 Donaci, Signore, il pane del cielo. Ef 4,17.20-24; Gv 6,24-35

 

SABATO 04 AGOSTO

S. Giovanni M. Vianney

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- ROSA DANIEL

 

 

DOMENICA

05 AGOSTO 2018

Madonna della neve

h.08:30

 

h.10:30

 

h 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

- per i benefattori della Parrocchia

Eucaristia(in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

DIO VI BENEDICA!

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: GOLETTA - ENTREVES (29 luglio – 05 agosto 2018)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 02 agosto 2018 ore 09:00 - 10:30 don Marian Benchea.

3.     La Curia Vescovile resterà chiusa dal 1º al 18 agosto.

4.     Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 6, 1-15

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Parola del Signore.

Tutti gli evangelisti ci riportano il racconto del miracolo della moltiplicazione dei pani. Si tratta di nutrire una grande folla di persone e di seguaci di Gesù, radunati sulla riva nord-est del lago di Tiberiade (cf. Mt 14,13-21; Mc 6,32-44; Lc 9,10b-17). Come dimostra l’atteggiamento dei partecipanti, essi interpretano questo pasto come un segno messianico. La tradizione ebraica voleva che il Messia rinnovasse i miracoli compiuti da Mosè durante la traversata del deserto. Ecco perché, secondo questa attesa messianica, si chiamava “profeta” il futuro Salvatore, cioè “l’ultimo Mosè”. Infatti, secondo il Deuteronomio, Dio aveva promesso a Mosè prima della sua morte: “Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò” (Dt 18,18). Ecco perché le persone che sono presenti durante la moltiplicazione dei pani cercano di proclamare re Gesù. Ma Gesù si rifiuta, perché la sua missione non è politica, ma religiosa.  Se la Chiesa riporta questo episodio nella celebrazione liturgica è perché essa ha la convinzione che Gesù Cristo risuscitato nutre con il suo miracolo, durante l’Eucaristia, il nuovo popolo di Dio. E che gli dà le forze per continuare la sua strada lungo la storia. Egli precede il suo popolo per mostrargli la via grazie alla sua parola. Coloro che attraversano la storia in compagnia della Chiesa raggiungeranno la meta di tutte le vie, l’eredità eterna di Dio (cf. Gv 14,1-7).(www.lachiesa.it)

 

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°30(2018)

22 - 29 luglio 2018 

 

XVIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Ger 23,1-6; Sal 22 Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Ef 2,13-18; Mc 6,30-34

 

SABATO 21 luglio

S. Prassede

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- def. Fam. BIANCHI, CALZA, GOLINI e DI FIORE

 

DOMENICA

22 LUGLIO 2018

S. Maria Maddalena

h.08:30

 

h.10:30

 

h 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

- ROSA DANIEL

Eucaristia (in Chiesa)

- ANGELA e GIACOMO RANDO

LUNEDÌ 23 luglio

S. Brigida

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

 

MARTEDÌ 24 luglio

S. Cristina

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella Piccola Golette)

JACQUEMOD SABINA e BERGER CAMILLO

MERCOLEDÌ 25 luglio

S. Giacomo ap.

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella di Santa Barbara - Entreves)

- COLLOMB ANNA e fam.

GIOVEDÌ 26 luglio

S. Gioacchino e Anna

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella Sant’Anna)

Festa Patronale - MOULIN

VENERDÌ 27 luglio

S. Pantaleone

h. 08:30

Eucaristia (in Chiesa)

ROSA DANIEL

XVIIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

2Re 4.42-44; Sal 144 Apri la tua mano Signore, e sazia ogni vivente. Gv 4,1-6; Mc 6,1-15 

SABATO 28 luglio

S. Nazario e Celso

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- MARIA E GIOVANNI JACQUEMOD; NICOLA JACQUEMOD

- ANNA e PAOLINO

 

DOMENICA

29 LUGLIO 2018

S. Marta

h.08:30

 

h.10:30

 

h 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

 - per i volontari della Chiesa

Eucaristia(in Chiesa)

- Battesimo di REBECCA SALETTI

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

DIO VI BENEDICA!

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: THOVEX - BUIC (22 - 29 luglio 2018)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 26 luglio 2018 ore 09:00 - 10:30 don Bogatu Gabriel.

3.     La Curia Vescovile resterà chiusa dal 1º al 18 di agosto.

4.     Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

Dal Vangelo secondo Marco 6, 30-34

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.

Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.

Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose

 Parola del Signore.

Come mostra la prima lettura, e il Vangelo stesso, oggi al centro della parola che la liturgia ci porta c’è il fatto che Dio ha concretizzato le sue promesse in Gesù di Nazaret: attraverso il suo Salvatore egli veglia sul suo popolo. Il Vangelo descrive la “piccola” gente di Galilea che si affolla al seguito di Gesù come una comunità di uomini sfiniti di cui nessuno si occupa. Essi hanno sentito che Gesù si preoccupa sinceramente di loro, e che ha il potere di venire loro veramente in aiuto. È ciò che fa, portando l’indispensabile salvezza a tutti quelli che si rivolgono a lui fiduciosi, nella loro disgrazia sia fisica che sociale o spirituale.  
La Chiesa non cerca oggi di distrarci con delle belle storie che parlano dei tempi passati. Attira la nostra attenzione sul fatto che Gesù Cristo risuscitato continua ad agire come il Salvatore di Dio. Egli può e vuole aiutarci nella nostra disgrazia. Compatisce le nostre preoccupazioni. Nella nostra miseria possiamo rivolgerci a lui. Egli ci consolerà, ci darà la forza, ci esaudirà. È lui che ci fa trovare le vie per uscire dalla disgrazia, che ci mette accanto delle persone che ci aiutino. E soprattutto, Gesù Cristo conosce l’ultima e la peggiore delle nostre miserie: la nostra ricerca di una salvezza duratura e felice, che sia per noi o per tutti quelli che amiamo, dei quali ci preoccupiamo, e che abitano con noi questo mondo. (www.lachiesa.it)

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°29(2018)

15 - 22 luglio 2018 

 

XVª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Am 7,12-15; Sal 84 Mostraci, Signore, la tua misericordia. Ef 1,17-18; Mc 6,7-13

 

SABATO 14 luglio

S. Camillo de Lellis

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- SERGIO GARZOTTO 7º ann.

 

 

 

DOMENICA

15 LUGLIO 2018

S. Bonaventura

h.08:30

 

h.10:30

 

h. 12:00

 

h 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Battesimo di LETIZIA STEFANINI

 

Eucaristia (in Chiesa)

LUNEDÌ 16 luglio

B.V. Maria del Carmelo

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

- GIANRENZO PRAZ; - EMMA BLANC 3º ann.

MARTEDÌ 17 luglio

S. Alessio

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

- CHIARA STEFANINI; - ROSA DANIEL

MERCOLEDÌ 18 luglio

S. Arnolfo

h. 08:30

Eucaristia (in Chiesa)

GIOVEDÌ 19 luglio

S. Macrina

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

VENERDÌ 20 luglio

S. MARGHERITA

h. 11:00

h. 20:00

Eucaristia (Rifugio Deffeyes)

Eucaristia (in Chiesa)

XVIª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Ger 23,1-6; Sal 22 Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla, Ef 2,13-18; Mc 6,30-34

 

SABATO 21 luglio

S. Prassede

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- def. Fam. BIANCHI, CALZA, GOLINI e DI FIORE

 

DOMENICA

22 LUGLIO 2018

S. Maria Maddalena

h.08:30

 

h.10:30

 

h 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

- ROSA DANIEL

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

DIO VI BENEDICA!

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: MOULIN (15 - 22 luglio 2018)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 19 luglio 2018 ore 09:00 - 10:30 don Eugen Mateias.

3.     Domenica 15 luglio Pellegrinaggio al Santuario di Notre-Dame de Guérison - Courmayeur. Raduno al ponte sulla Dora inizio salita al Santuario h 9:30. Programma: partenza a piedi dal luogo del raduno e recita del rosario; h 11:00 celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo; h 12:00 pranzo al sacco; h 14:30 Adorazione Eucaristica. Per recarsi al luogo del raduno usare mezzi propri.

4.     Venerdì 20 luglio Pellegrinaggio in onore di Santa Margherita secondo la tradizione dei nostri avi.

        Celebrazione della Santa Messa presso la cappella a lei dedicata nei pressi del rifugio Deffeyes per invocare la sua protezione contro ogni male

        Ore 7:30 ritrovo a La Joux
        Ore 11:00 Santa Messa

5.     La Curia Vescovile resterà chiusa dal 1º al 18 di agosto.

6.     Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

Dal al Vangelo secondo Marco 6, 7-13

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.

E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demoni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

 Parola del Signore.

Per mezzo dei suoi messaggeri, Dio ha preparato l’umanità, nel corso di una lunga storia, alla venuta di suo Figlio e alla rivelazione della salvezza da lui portata. Partendo dal popolo di Israele, il suo amore redentore doveva estendersi a tutti gli uomini. È il motivo per cui Gesù ha chiamato i Dodici a formare il nucleo del popolo definitivo di Dio e li ha fatti suoi collaboratori. Sono stati incaricati di vincere il potere del male, di guarire e di salvare gli uomini che avessero creduto al loro messaggio.  
Solo una piccola parte del popolo di Israele ha creduto in Gesù e in quelli che egli ha mandato. Dopo la sua risurrezione, Gesù ha di nuovo mandato i suo discepoli e accresciuto la loro missione e i loro poteri. Da allora gli inviati di Dio si recano presso tutti i popoli per offrire agli uomini il perdono di Dio e la vita nuova.  
Ma non vi è che una piccola parte dell’umanità che ha sentito l’offerta divina e ha trovato la fede nell’amore di Dio e nella sua salvezza. Oggi che sono state smascherate le ideologie moderne del razionalismo e del nazionalismo, del fascismo e del socialismo, che si sono rivelate false dottrine di salvezza, si è operata una nuova apertura per il Vangelo presso molti popoli e molti uomini. E noi cristiani siamo tenuti, in modo nuovo, a portare la nostra testimonianza al nostro prossimo: per mezzo della nostra preghiera e del nostro impegno personale. Da questa testimonianza dipende non solo l’avvenire dell’umanità, ma anche quello della comunità ecclesiale ed il destino di ogni cristiano. (www.lachiesa.it)

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°28(2018)

08 - 15 luglio 2018 

 

XIVª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Ez 2,2-5; Sal 122 I nostri occhi sono rivolti al Signore. 2Cor12,7-10; Mc 6,1-6

 

SABATO 07 luglio

S. Ampelio

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- ROSA DANIEL

- SCHIRRU TERENZIO 6º ann.

 

DOMENICA

08 LUGLIO 2018

S. Aquila e Priscilla

 

 

h.08:30

 

h.10:30

 

h 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

LUNEDÌ 09 luglio

S. Veronica Giuliani

 

h. 18:30

 

Eucaristia (nella Cappella di Pont Serrand)

- GIUSEPPE FOUDRAZ

MARTEDÌ 10 luglio

S. Rufina e Seconda

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

MERCOLEDÌ 11 luglio

S. Benedetto da Norcia

 

h. 08:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

GIOVEDÌ 12 luglio

S. Giovanni Gualberto

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa) – ROSA DANIEL

VENERDÌ 13 luglio

S. Enrico

 

h. 16:00

 

Eucaristia (in Microcomunità)

XVª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Am 7,12-15; Sal 84 Mostraci, Signore, la tua misericordia. Ef 1,17-18; Mc 6,7-13

 

SABATO 14 luglio

S. Camillo de Lellis

h 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- SERGIO GARZOTTO 7º ann.

 

 

DOMENICA

15 LUGLIO 2018

S. Bonaventura

 

h.08:30

 

h. 09:30

 

 

h.10:30

 

h. 12:00

 

h 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Pellegrinaggio Notre-Dame de la Guérison(Courmayeur)

-raduno al ponte sulla Dora

Eucaristia (in Chiesa)

 

Battesimo LETIZIA STEFANINI

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

DIO VI BENEDICA!

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: VILLARET ( 08 - 15 luglio 2018)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 12 luglio 2018 ore 09:00 - 10:30 don Daniele Borbey.

3.     La Curia Vescovile resterà chiusa dal 1º al 18 di agosto.

4.     Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

Dal Vangelo secondo Marco 6, 1-6

In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità. Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando.

Parola del Signore.

Nella storia, nel quotidiano più ordinario, il Dio eterno si fa prossimo dell’uomo. Attira la sua attenzione e gli invia dei “segni”: per esempio, facciamo l’esperienza inattesa del suo aiuto; incontriamo un uomo che testimonia di lui con forza. La sua preghiera ci coinvolge e noi “prendiamo gusto a essere con Dio”. Ascoltiamo la sua parola in modo nuovo. Scopriamo subito il suo intervento negli avvenimenti della nostra vita e scopriamo sempre più chiaramente il “filo conduttore”. Ma può accadere che talvolta percepiamo l’incontro con lui come una esigenza che ci disturba, che ci irrita e ci provoca. È necessario abbandonare la terra ferma, osar affrontare l’ignoto, forse cambiare.  
E subito ricominciamo a fare questi ragionamenti: Perché dare un senso particolare a tale avvenimento? Non è piuttosto il caso a ordinare tutto, le leggi naturali come gli obblighi sociali? Perché prendere le elucubrazioni del nostro spirito come “messaggi di Dio”? Uno psicologo potrebbe spiegare meglio i diversi motivi delle nostre reazioni.  
Il nostro io percepisce un rischio, e rifiuta, per pigrizia o per autodifesa. Peggio: la nostra vita prende allora una cattiva direzione.  
Gesù viene nella sua città natale. L’interesse che suscita aumenta sempre di più. Il suo insegnamento suscita meraviglia. Da lui emana una saggezza indicibile. Ma molto presto l’attrattiva che egli esercita si altera: La gente è stupita: “Donde gli vengono queste cose? Non è costui il carpentiere?”, rampollo di una famiglia ordinaria? E trasmetterebbe una nuova dottrina? Annuncerebbe una esigenza?  
Era certamente in gioco l’invidia. E soprattutto il “buon senso”.  
È per questa ragione che i contemporanei di Gesù rifiutano di riconoscere l’azione di Dio nell’avvenimento. E non è tutto: deformano l’evento di Cristo e lo trasformano in “scandalo”, in una forza del male che spinge al peccato. Tale interpretazione “tenebrosa” finisce per rassicurarli, dopo una simile provocazione.  
Ecco una tranquillità pagata molto cara! La fede in Dio e la redenzione in Gesù Cristo diventano inaccessibili. Invece, gli abitanti di Nazaret avrebbero dovuto rischiare di abbandonarsi. Soltanto colui che ha una relazione di intimità con il Redentore sarà salvato. Colui che si è blindato nell’autoconservazione rimane chiuso alla salvezza. E sospettare con cattiveria che l’attrazione di Cristo sia una tentazione contro Dio in realtà non fa che rassicurare il suo egoismo, per quanto “ragionevoli” possano apparire i suoi argomenti.