La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°11(2018)

18 - 25 marzo 2018

 

 

V DOMENICA DI QUARESIMA

Ger 31,31-34; Sal 50 Crea in me, o Dio, un cuore puro. Eb 5,4-9; Gv 12,20-33

 

SABATO 17 marzo

S. Patrizio

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- BATTESIMO di GIACOMO SACCHI

- ANNA, PAOLINO e TONINO

- CESARINA SCARUPA, CLAUDIO e RICCARDO

 

DOMENICA

18 marzo

S. Cirillo di Gerusalemme Colletta per i missionari. Grazie!

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

LUNEDÌ 19 marzo

S. Giuseppe

 

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

MARTEDÌ 20 marzo

S. Claudia

 

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- GIANFRANCO e SILVANO

MERCOLEDÌ 21 marzo

S. Nicola de Flüe

 

h. 08:30 – Eucaristia (in Cappella San Francesco)

GIOVEDÌ 22 marzo

S. Lea

 

h.18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

VENERDÌ 23 marzo

S. Walter

 

h.08:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

Is 50,4-7; Sal 21; Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Fil 2,6-11; Mc 14.1-15,47

 

SABATO 24 marzo

S. Caterina di Svezia

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

 

 

DOMENICA

25 marzo

 

XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù

h. 08:30

 

h. 10:30

 

 

 

 

 

h. 17:00

 

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i volontari della chiesa

Eucaristia (in Chiesa)

Benedizione e processione con i rami d'ulivo partendo dalla Cappella di San Rocco, a seguire Eucaristia. RAMOLIVA. Se nevica si farà la benedizione dell’Ulivo all'entrata della chiesa.

 

Liturgia delle ore -VESPRI (in Cappella San Francesco)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

AVVISI

1.      Pulizie della Chiesa: VILLARET (18 - 25 marzo 2018)

2.      19 marzo Solennità di San Giuseppe. Auguri ai papà e agli artigiani.

3.      Confessioni a Morgex giovedì 22 marzo 2018 ore 09:00 - 10:30.

4.      QUARESIMA DI FRATERNITÀ a favore dei missionari valdostani nel mondo.

5.      Ora legale 2018: il cambio dell’ora scatterà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo.

Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

Dal Vangelo secondo Giovanni 12,20-33

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Il brano del Vangelo odierno segue immediatamente la narrazione dell’ingresso trionfale del Signore a Gerusalemme. Tutti sembrano averlo accolto: persino alcuni Greci, di passaggio, andarono a rendergli omaggio.  
Questo è il contesto in cui Giovanni comincia il racconto della Passione. Come in natura, il chicco di grano muore per generare una nuova vita, così Gesù, con la sua morte, riconduce tutto quanto al Padre. Non è l’acclamazione del popolo che farà venire il Regno, ma il consenso del Padre. Il ministero e l’insegnamento di Gesù testimoniano che egli è venuto da parte del Padre. Aprirci a lui, significa passare dalla conoscenza di quanto egli ha detto o fatto all’accettazione della fede. La voce venuta dal cielo ci riporta alla Trasfigurazione (cf. la seconda domenica di Quaresima). Ma qui, chi sente questa voce, o non la riconosce per nulla, o la percepisce come una vaga forma di approvazione. Eppure tale conferma era proprio destinata a loro. Questo è anche un richiamo per noi: se non siamo pronti ad ascoltare la parola di Dio, anche noi resteremo insensibili.  
Tutti coloro che vogliono seguire Cristo, che accettano questa nuova via, scelgono di porsi al servizio di Cristo e di camminare al suo fianco. Il significato pregnante di queste parole - essere sempre con lui dovunque egli sia - ci è stato presentato nell’insegnamento e nel nutrimento spirituale della Quaresima. All’avvicinarsi della celebrazione dei misteri pasquali, portiamo in noi la certezza che servire Cristo significa essere onorati dal Padre.

 

BUONA QUARESIMA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°11(2018)

11 - 18 marzo 2018

 

IV DOMENICA DI QUARESIMA

2Cr 36,14-16.19-23,; Sal 136 Il ricordo di te,Signore, è la nostra gioia. Ef 2,4-10; Gv 3,14-21

 

SABATO 10 marzo

S. Macario

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- MARTINET BERGER ROSA

- COLLOMB CORONATO e GASPARINO

- GRANIER LELIO e JACQUEMOD LOUISE

 

DOMENICA

11 marzo

S. Costantino

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- CHARLES, LOUISE, ALAIN e FERRUCCIO

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

LUNEDÌ 12 marzo

S. Luigi Orione

 

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- MATTEO VINCENZO MOSCHETTO

MARTEDÌ 13 marzo

S. Patrizia

 

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

MERCOLEDÌ 14 marzo

S. Matilde

 

h. 08:30 – Eucaristia( in Cappella San Francesco)

GIOVEDÌ 15 marzo

S. Luisa de Marillac

 

h.18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

VENERDÌ 16 marzo

S. Agapito

 

h.16:00 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

V DOMENICA DI QUARESIMA

Ger 31,31-34; Sal 50 Crea in me, o Dio, un cuore puro. Eb 5,4-9; Gv 12,20-33

 

SABATO 17 marzo

S. Patrizio

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- BATTESIMO di GIACOMO SACCHI

- ANNA, PAOLINO e TONINO

- CESARINA SCARUPA, CLAUDIO e RICCARDO

 

DOMENICA

18 marzo

S. Cirillo di Gerusalemme

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

AVVISI

1.      Pulizie della Chiesa: GOLETTA – ENTREVES (11 - 18 marzo 2018)

2.      Confessioni a Morgex giovedì 15 marzo 2018 ore 09:00 - 10:30.

3.      GMG diocesana. Domenica 11 marzo 2018. ore 09.00 - 17.00 ad Aosta - Istituto San Giuseppe

Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 3452885196

 

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:

«Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.

E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

 

Tutto il Nuovo Testamento si interessa alla dottrina centrale della redenzione. Il ritorno di ogni uomo e di ogni cosa alla santità, presso il Padre, si compie attraverso la vita, la morte e la risurrezione di Cristo.  
Il Vangelo di Giovanni pone l’accento in particolare sull’incarnazione. Gesù è stato mandato dal Padre. È venuto in un mondo decaduto e ha portato luce e vita nuova. Attraverso la sua passione e la sua risurrezione, egli restituisce ogni cosa al Padre e rivela la piena realtà della sua identità di Verbo fatto carne. Per mezzo di lui tutto è riportato alla luce.  
Tutta la nostra vita nella Chiesa è il compimento della nostra risposta a Cristo. L’insegnamento del Nuovo Testamento - e ne vediamo un esempio nella lettura di oggi - è assai preciso. La redenzione è stata realizzata tramite Gesù Cristo, ma per noi deve essere ancora realizzata. Noi possiamo infatti rifiutare la luce e scegliere le tenebre.  
Nel battesimo Cristo ci avvolge: noi siamo, per così dire, “incorporati” in lui ed entriamo così in unione con tutti i battezzati nel Corpo di Cristo. Eppure la nostra risposta di uomini, resa possibile dalla grazia di Dio, necessita del nostro consenso personale. Quando c’è anche tale accordo, ciò che facciamo è fatto in Cristo e ne porta chiaramente il segno. Diventiamo allora suoi testimoni nel mondo.

 

 

DIO VI BENEDICA!

BUONA QUARESIMA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°10(2018)

04 - 11 marzo 2018

 

III DOMENICA DI QUARESIMA

Es 20,1-17; Sal 18 Signore, tu hai parole di vita eterna. 1Cor 1,22-25; Gv 2,13-25

 

SABATO 03 marzo

S. Cunegonda

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- FRANCESCA

- CHARLOTTE BERTHOD 2º ann.

- JACQUEMOD LUCIA PAOLINA

 

DOMENICA

04 marzo

S. Casimiro

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- FRANCESCA

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i benefattori della parrocchia

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

LUNEDÌ 05 marzo

S. Adriano

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- LORENZO e RINA GAL

MARTEDÌ 06 marzo

S. Coletta

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- GIULIA – per salute e benedizione

MERCOLEDÌ 07 marzo

S. Perpetua e Felicita

 

h. 08:30 – Eucaristia( in Cappella San Francesco)

 

GIOVEDÌ 08 marzo

S. Giovanni di Dio

 

h.18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

VENERDÌ 09 marzo

S. Francesca Romana

h.16:00 - Eucaristia (in Microcomunità)

 

 

IV DOMENICA DI QUARESIMA

2Cr 36,14-16.19-23,; Sal 136 Il ricordo di te,Signore, è la nostra gioia. Ef 2,4-10; Gv 3,14-21

 

SABATO 10 marzo

S. Macario

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- MARTINET BERGER ROSA

- COLLOMB CORONATO e GASPARINO

 

DOMENICA

11 marzo

S. Costantino

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- CHARLES, LOUISE, ALAIN e FERRUCCIO

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

AVVISI

1.      Pulizie della Chiesa: THOVEX-BUIC(04 - 11 marzo 2018)

2.      Confessioni a Morgex giovedì 08 marzo 2018 ore 09:00 - 10:30.

Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 0165884253

8 MARZO – AUGURI PER TUTTE LE DONNE!

Dal Vangelo secondo Marco 2, 13-25

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».

Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

 

Una visita sul sito del Tempio nella Gerusalemme attuale dà un’idea della sacralità del luogo agli occhi del popolo ebreo. Ciò doveva essere ancora più sensibile quando il tempio era ancora intatto e vi si recavano, per le grandi feste, gli Ebrei della Palestina e del mondo intero.  
L’uso delle offerte al tempio dava la garanzia che la gente acquistasse solo quanto era permesso dalla legge. L’incidente riferito nel Vangelo di oggi dà l’impressione che all’interno del tempio stesso si potevano acquistare le offerte e anche altre cose.  
Come il salmista, Cristo è divorato dallo “zelo per la casa di Dio” (Sal 068,10). Quando gli Ebrei chiedono a Gesù in nome di quale autorità abbia agito, egli fa allusione alla risurrezione. All’epoca ciò dovette sembrare quasi blasfemo. Si trova in seguito questo commento: “Molti credettero nel suo nome. Gesù però non si confidava con loro, perché conosceva tutti”. Noi dobbiamo sempre provare il bisogno di fare penitenza, di conoscerci come Dio ci conosce.  
Il messaggio che la Chiesa ha predicato fin dall’inizio è quello di Gesù Cristo crocifisso e risorto. Tutte le funzioni della Quaresima tendono alla celebrazione del mistero pasquale. Che visione straordinaria dell’umanità vi si trova! Dio ha mandato suo Figlio perché il mondo fosse riconciliato con lui, per farci rinascere ad una nuova vita in lui. Eppure, a volte, noi accogliamo tutto ciò con eccessiva disinvoltura. Proprio come per i mercati del tempio, a volte la religione ha per noi un valore che ha poco a vedere con la gloria di Dio o la santità alla quale siamo chiamati
.

 

 

DIO VI BENEDICA!

BUONA QUARESIMA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°9(2018)

25 febbraio – 03 marzo 2018

 

II DOMENICA DI QUARESIMA

Gn 22,1-2.9,10-13.15-18; Sal 115 Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

 Rm 8,31-34; Mc 9,2-10

SABATO 24 febbraio

S. Sergio

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- LEA e LORENZINA JACQUEMOD

- GAL ROSA

- RINO FRIGO

 

DOMENICA

25 febbraio

S. Vittorino

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i volontari della chiesa

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

LUNEDÌ 26 febbraio

S. Nestore

 

 

MARTEDÌ 27 febbraio

S. Gabriele dell’Addolorata

 

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- in ringraziamento

MERCOLEDÌ 28 febbraio

S. Romano

 

h. 08:30 – Eucaristia( in Cappella San Francesco)

 

GIOVEDÌ 01 marzo

S. Albino

 

h.18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- GIUSEPPINA E ANGELO POZZA

VENERDÌ 02 marzo

S. Quinto

h.08:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i coniugi defunti

h. 09-12:30 Adorazione Eucaristica

 

III DOMENICA DI QUARESIMA

Es 20,1-17; Sal 18 Signore, tu hai parole di vita eterna. 1Cor 1,22-25; Gv 2,13-25

 

SABATO 03 marzo

S. Cunegonda

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- FRANCESCA

- CHARLOTTE BERTHOD 2º ann.

 

 

DOMENICA

04 marzo

S. Casimiro

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- FRANCESCA

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i benefattori della parrocchia

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

AVVISI

1.      Pulizie della Chiesa: MOULIN (25 febbraio – 04 marzo 2018)

2.      Confessioni a Morgex giovedì 01 marzo 2018 ore 09:00 - 10:30. Don Rodolfo Granelli.

Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 0165884253

Dal Vangelo secondo Marco 1, 12-15

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.

Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.

Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

 

La trasfigurazione occupava un posto importante nella vita e nell’insegnamento della Chiesa primitiva. Ne sono testimonianze le narrazioni dettagliate dei Vangeli e il riferimento presente nella seconda lettera di Pietro (2Pt 1,16-18).  
Per i tre apostoli il velo era caduto: essi stessi avevano visto ed udito. Proprio questi tre apostoli sarebbero stati, più tardi, al Getsemani, testimoni della sofferenza di nostro Signore.  
L’Incarnazione è al centro della dottrina cristiana. Possono esserci molti modi di rispondere a Gesù, ma per la Chiesa uno solo è accettabile. Gesù è il Figlio Unigenito del Padre, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. La vita cristiana è una contemplazione continua di Gesù Cristo. Nessuna saggezza umana, nessun sapere possono penetrare il mistero della rivelazione. Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo.  
“È bello per noi stare qui”, esclama Pietro, il quale “non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento”. La fede pone a tacere la paura, soprattutto la paura di aprire la nostra vita a Cristo, senza condizioni. Tale paura, che nasce spesso dall’eccessivo attaccamento ai beni temporali e dall’ambizione, può impedirci di sentire la voce di Cristo che ci è trasmessa nella Chiesa.

 

DIO VI BENEDICA!

BUONA QUARESIMA!

Il nostro vero digiuno non sta nella sola astensione dal cibo; non vi è merito a sottrare alimento al corpo se il cuore non rinuncia all’ingiustizia e se la lingua non si astiene dalla calunnia!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE         N°8(2018)

18 - 25 febbraio 2018

 

I DOMENICA DI QUARESIMA

Gn 9,8-15;Sal 24 Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà. 1Pt 3,18-22; Mc 1,12-15

 

SABATO 17 febbraio

Ss. Sette Fondatori dell’Ordine dei servi della B.V.Maria

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- LEO GRANIER

- ANNA e PAOLINO

- COLLOMB ELEONORA

 

DOMENICA

18 febbraio

S. Simeone

h. 08:30

 

h. 10:30

 

 

h. 17:00

h. 17:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- UMBERTO

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- COMOLI LINA, JACQUEMOD GIOVANNI BATTISTA e RENZO

VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)- GRANIER PAOLO e JACQUEMOD ALBA

- MICHELA

LUNEDÌ 19 febbraio

S. Corrado

 

h 18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- MELLÈ GIOVANNI GIUSEPPE

MARTEDÌ 20 febbraio

S. Eleuterio

 

h 08:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- MORETTI BIANCA

MERCOLEDÌ 21 febbraio

S. Pier Damiani

h. 18:30 – Eucaristia( in Cappella San Francesco)

- in ringraziamento

GIOVEDÌ 22 febbraio

Cattedra di San Pietro

 

h.08:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- Def. Fam. JACQUEMOD e PALLAIS

VENERDÌ 23 febbraio

S. Policarpo

 

h.18:30 - Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- BARTOLOMEO 20º ann.

 

II DOMENICA DI QUARESIMA

Gn 22,1-2.9,10-13.15-18; Sal 115 Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Rm 8,31-34; Mc 9,2-10

SABATO 24 febbraio

S. Sergio

h. 18:30 - Eucaristia (in Chiesa)

- LEA e LORENZINA JACQUEMOD

- GAL ROSA

- RINO FRIGO

 

DOMENICA

25 febbraio

S. Vittorino

h. 08:30

 

 

 

h. 10:30

 

 

h. 17:00

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i volontari della chiesa

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: VILLARET (18 - 25 febbraio 2018)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 22 febbraio 2018 ore 09:00 - 10:30.

Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 0165884253

Dal Vangelo secondo Marco 1, 12-15

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

 

Il Vangelo di Marco comincia con una semplice affermazione: “Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio”.  
Giovanni Battista, che aveva annunciato la sua venuta come imminente, battezzò Gesù nel Giordano e in quell’occasione lo Spirito diede testimonianza di Gesù. Marco accenna soltanto al periodo nel deserto e alla tentazione. È il preludio all’inizio del ministero pubblico di nostro Signore. Il suo primo richiamo, che ci viene ripetuto questa domenica, è: “Convertitevi e credete al vangelo”. Egli comincia proprio da quello che era stato il punto centrale dell’insegnamento di Giovanni Battista.  
La Quaresima è soprattutto un periodo di riflessione sui misteri della nostra redenzione, al cui centro sono l’insegnamento e la persona di Gesù Cristo. Il Salvatore ha assunto forma umana, cioè quella che è la nostra condizione, e non è nemmeno stato risparmiato dall’esperienza della tentazione. Nella sua natura umana, Gesù ha vissuto in prima persona cosa significhi respingere Satana e porre al primo posto le cose divine. Il nostro Signore e il nostro Dio è in tutto nostra guida e modello.  
Cercare di conoscere Cristo significa anche prendere coscienza di quel nostro bisogno di cambiamento di vita che chiamiamo “pentimento”. In particolare è mediante la liturgia della Chiesa che ci avviciniamo a Cristo e facciamo esperienza della sua presenza in mezzo a noi.  
Nella liturgia, diventiamo “uno” con Cristo nel mistero grazie al quale egli ha riscattato il mondo.

 

DIO VI BENEDICA!

BUONA QUARESIMA!

Il nostro vero digiuno non sta nella sola astensione dal cibo; non vi è merito a sottrarre alimento al corpo se il cuore non rinuncia all’ingiustizia e se la lingua non si astiene dalla calunnia!