La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°12(2019)

 17 - 24 marzo 2019 

 

II DOMENICA DI QUARESIMA

Gen 15,5-12.17-18; Sal 26 Il Signore è mia luce e mia salvezza. Fil 3,17-4,1; Lc 9,28-36

 

SABATO 16 marzo

S. Agapito

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

-LELIO GRANIER e LOUISE JACQUEMOD

 

 

DOMENICA

17 MARZO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

h. 17:00

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

LUNEDÌ 18 marzo

S. Cirillo di Gerusalemme

 

 

MARTEDÌ 19 marzo

S. GIUSEPPE

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco) - SOLENNITÀ

Festa del papà

MERCOLEDÌ 20 marzo

S. Claudia

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

GIOVEDÌ 21 marzo

S. Nicola di Flüe

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

VENERDÌ 22 marzo

S. Lea

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

III DOMENICA DI QUARESIMA

Es 3,1-8.13-15; Sal 102 Il Signore ha pietà del suo popolo. 1Cor10,1-6.10-12; Lc 13,1-9

 

SABATO 23 marzo

S. Walter

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 

 

DOMENICA

24 MARZO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

  

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: VILLARET (17 – 24 marzo 2019)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 21 marzo 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

3.     QUARESIMA DI FRATERNITÀ a favore dei missionari valdostani nel mondo.

 

 

 

Dal Vangelo secondo Luca 9,28b-36

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!». Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

 Nella Trasfigurazione, Gesù è indicato come la vera speranza dell’uomo e come l’apogeo dell’Antico Testamento. Luca parla dell’“esodo” di Gesù, che contiene allo stesso tempo morte e risurrezione.  
I tre apostoli, vinti dal sonno, che rappresenta l’incapacità dell’uomo di penetrare nel Mistero, sono risvegliati da Gesù, cioè dalla grazia, e vedono la sua gloria. La nube, simbolo dell’immensità di Dio e della sua presenza, li copre tutti. I tre apostoli ascoltano le parole del Padre che definiscono il Figlio come l’eletto: “Questi è il Figlio mio, l’eletto, ascoltatelo”. Non c’è altro commento. Essi reagiscono con timore e stupore. Vorrebbero attaccarsi a questo momento, evitare l’attimo seguente della discesa dalla montagna e il suo fardello di abitudine, di oscurità, di passione.  
La Gloria, Mosè ed Elia, scompaiono. Non rimane “che Gesù solo”, sola verità, sola vita e sola via di salvezza nella trama quotidiana della storia umana. Questa visione non li solleverà dal peso della vita di tutti i giorni, spesso spogliata dello splendore del Tabor, e neanche li dispenserà dall’atto di fede al momento della prova, quando i vestiti bianchi e il viso trasfigurato di Gesù saranno strappati e umiliati. Ma il ricordo di questa visione li aiuterà a capire, come spiega il Prefazio della Messa di oggi, “che attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione”
. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!

 

GMG DIOCESANA

17 MARZO 2019

ISTITUTO SAN GIUSEPPE DI AOSTA

 

“Pellegrini sulla strada dei sogni”

 

Programma:

-       09:00 arrivi e accoglienza, proiezione dei video, testimonianze

-       13:00 pranzo al sacco

- 14:30 Santa Messa con il nostro vescovo Franco Lovignana

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°11(2019)

 10 - 17 marzo 2019

 

 

I DOMENICA DI QUARESIMA

Dt 26,4-10; Sal 90 Resta con noi, Signore, nell’ora della prova. Rm 10,8-13; Lc 4,1-13

 

 

SABATO 09 marzo

S. Francesca Romana

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- IVO MARTINET e LETIZIA GAILLARD

- FRANCESCA DALLA VALLE

- ANNA, PAOLINO E TONINO

- ROSA MARTINET BERGER

- CORONATO COLLOMB e GASPARINO

 

DOMENICA

10 MARZO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

h. 17:00

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- ARISTIDE, RENZINO e ALBERTO BERGUERAND  

Eucaristia (in Chiesa)

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- NELLA COLLOMB

LUNEDÌ 11 marzo

S. Costantino

h. 18:30 

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- LORENZO GAL

MARTEDÌ 12 marzo

S. Luigi Orione

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

MERCOLEDÌ 13 marzo

S. Patrizia

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

GIOVEDÌ 14 marzo

S. Matilde

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- LAVY DARIA e DANIEL ANTONIETTA

VENERDÌ 15 marzo

S. Luisa de Marillac

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

II DOMENICA DI QUARESIMA

Gen 15,5-12.17-18; Sal 26 Il Signore è mia luce e mia salvezza. Fil 3,17-4,1; Lc 9,28-36

 

SABATO 16 marzo

S. Agapito

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- LELIO GRANIER e LOUISE JACQUEMOD

 

 

DOMENICA

17 MARZO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

h. 17:00

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

  

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: GOLETTA - ENTREVES (10 - 11 marzo 2019)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 14 marzo 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

3.     QUARESIMA DI FRATERNITA' a favore dei missionari valdostani nel mondo

 

 

 

Dal Vangelo secondo Luca 4,1-13

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”». Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

 La Quaresima si apre con il racconto delle tentazioni di Gesù. Poste alla soglia del suo ministero pubblico, esse sono in qualche modo l’anticipazione delle numerose contraddizioni che Gesù dovrà subire nel suo itinerario, fino all’ultima violenza della morte. In esse è rivelata l’autenticità dell’umanità di Cristo, che, in completa solidarietà con l’uomo, subisce tutte le tentazioni tramite le quali il Nemico cerca di distoglierlo dalla sua completa sottomissione al Padre. “Cristo tentato dal demonio! Ma in Cristo sei tu che sei tentato” (sant’Agostino).  
In esse viene anticipata la vittoria finale di Cristo nella risurrezione. Cristo inaugura un cammino - che è l’itinerario di ogni essere umano - dove nessuno potrà impedire che il disegno di Dio si manifesti per tutti gli uomini: la sua volontà di riscattarlo, cioè di recuperare per l’uomo la sovranità della sua vita in un libero riconoscimento della sua dipendenza da Dio.  
È nell’obbedienza a Dio che risiede la libertà dell’uomo. L’abbandono nelle mani del Padre - “Io vivo per il Padre” - è la fonte dell’unica e vera libertà, che consiste nel rifiutare di venire trattati in modo diverso da quello che siamo. Il potere di Dio la rende possibile.
(www.lachiesa.it)

DIO VI BENEDICA!

 

GMG DIOCESANA

17 MARZO 2019

ISTITUTO SAN GIUSEPPE DI AOSTA

 

“Pellegrini sulla strada dei sogni”

 

Programma:

-       09:00 arrivi e accoglienza, proiezione dei video, testimonianze

-       13:00 pranzo al sacco

- 14:30 Santa Messa con il nostro vescovo Franco Lovignana

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°10(2019)

 03 - 10 marzo 2019

 

 

VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sir 27,5-8; Sal 91 È bello rendere grazie al Signore 1Cor 15,54-58; Lc 6,39-45

 

SABATO 02 marzo

S. Quinto

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- LEA e LORENZINA JACQUEMOD

- GAL ROSA

 

DOMENICA

03 MARZO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

  - LOUISE e CHARLES, FERRUCCIO, ALAIN

Eucaristia (in Chiesa)

  - per i benefattori della parrocchia

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

LUNEDÌ 04 marzo

S. Casimiro

h. 08:30

 

h.18:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- FRANCESCA DALLA VALLE

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- LUCIA PAOLINA JACQUEMOD

MARTEDÌ 05 marzo

S. Adriano

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

MERCOLEDÌ delle CENERI

06 marzo (Digiuno e Astinenza)

h. 18:30

 

Eucaristia e Rito delle Ceneri (in Chiesa)

GIOVEDÌ 07 marzo

S. Perpetua e Felicita

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

VENERDÌ 08 marzo

S. Giovanni di Dio

h. 16:00

 

Eucaristia (in Microcomunità)

 

 

I DOMENICA DI QUARESIMA

Dt 26,4-10; Sal 90 Resta con noi, Signore, nell’ora della prova. Rm 10,8-13; Lc 4,1-13

 

 

SABATO 09 marzo

S. Francesca Romana

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- IVO MARTINET e LETIZIA GAILLARD

- FRANCESCA DALLA VALLE

- ANNA, PAOLINO E TONINO

- ROSA MARTINET BERGER

- CORONATO COLLOMB e GASPARINO

 

DOMENICA

10 MARZO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

h. 17:00

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

  

Eucaristia (in Chiesa)

- VIA CRUCIS

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

AVVISI

1.      Pulizie della Chiesa: THOVEX - BUIC (03 - 10 marzo 2019)

2.      Confessioni a Morgex giovedì 07 MARZO 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

3.      TUTTI i bambini del catechismo sono invitati a partecipare alla celebrazione dell’imposizione delle ceneri mercoledì 06 marzo alle ore 18:30. “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai”

 

 

Dal Vangelo secondo Luca 6,39-45

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.

Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello. Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda».

 

 Con parole rudi, certamente per far penetrare meglio il suo insegnamento nei nostri cuori duri, Gesù ricorda una delle componenti fondamentali della vita cristiana: essere discepoli. Chi vuole condurre da solo la propria vita è un cieco che conduce un cieco; il buon frutto si trova su di un albero solido, e si è sempre cattivi giudici di se stessi se qualcuno non ci aiuta. Il maestro è Gesù, e noi siamo i suoi discepoli, cioè coloro che si lasciano istruire da lui, che riconoscono la sua autorità sovrana e si fidano delle sue parole. Ma beato colui che, sulla terra, ha saputo scoprire i portavoce di questa autorità, i maestri che non sono di ostacolo all’unico maestro, ma che attualizzano, concretizzano la sua parola, le sue esigenze, ma anche il suo amore attento. Vi sono i maestri secondo l’istituzione, quelli che la Chiesa ci dà, e riconosce come tali. E vi sono quelli che, nascosti, si lasciano riconoscere dai cuori preparati. Ogni uomo deve, nel corso di tutta la sua vita, riconoscersi discepolo di Gesù: seguirlo, obbedirgli e quindi ascoltarlo, al fine di mettere in pratica il suo insegnamento che ci conduce alla vita. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!

 

GMG DIOCESANA

17 MARZO 2019

ISTITUTO SAN GIUSEPPE DI AOSTA

 

“Pellegrini sulla strada dei sogni”

 

Programma:

-         09:00 arrivi e accoglienza, proiezione dei video, testimonianze

-         13:00 pranzo al sacco

- 14:30 Santa Messa con il nostro vescovo Franco Lovignana

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°9(2019)

 24 febbraio – 03 marzo 2019

 

 

VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Sam 26,2.7-9.12-13.22-23; Sal 102 Il Signore è buono e grande nell’amore.

1Cor 15,45-49; Lc 6,27-38

SABATO 23 febbraio

S. Policarpo

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- BARTOLOMEO 21º ann.

- RINA GAL

 

DOMENICA

24 FEBBRAIO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- per i volontari della chiesa

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

LUNEDÌ 25 febbraio

S. Vittorino

 

 

MARTEDÌ 26 febbraio

S. Nestore

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- GIUSEPPINA e ANGELO POZZA e nonno ANGELO

MERCOLEDÌ 27 febbraio

S. Gabriele dell’Addolorata

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

GIOVEDÌ 28 febbraio

S. Romano

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

VENERDÌ 01 marzo

S. Albino

h. 08:30

 

h. 9-12:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco) coniugi defunti

- CHARLOTTE BOURGEOIS 3º ann.

Adorazione Eucaristica

 

VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sir 27,5-8; Sal 91 È bello rendere grazie al Signore 1Cor 15,54-58; Lc 6,39-45

 

SABATO 02 marzo

S. Quinto

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- LEA e LORENZINA JACQUEMOD

- GAL ROSA

 

DOMENICA

03 MARZO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

  - LOUISE e CHARLES, FERRUCCIO, ALAIN

Eucaristia (in Chiesa)

  - per i benefattori della parrocchia

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

AVVISI

1.      Pulizie della Chiesa: MOULIN (24 febbraio – 03 marzo 2019)

2.      Confessioni a Morgex giovedì 28 febbraio 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

 

 

 

Dal Vangelo secondo Luca 6,27-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.

Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

 Il Vangelo ci propone oggi la rinuncia alla vendetta e alla violenza. Al loro posto, Gesù impone ai suoi discepoli il principio della non resistenza al male e il comandamento dell’amore dei propri nemici.  
È come se ci dicesse: non si trionfa sul male con il male; non si trionfa sulla violenza con la violenza. Il male e la violenza sono vinti quando li si lascia dissolvere, senza rilanciarli con una risposta analoga. L’odio non può essere distrutto che dall’amore che lo subisce gratuitamente.  
Non è vero che noi non possiamo evitare, a queste parole, un movimento di rifiuto? Non hanno l’apparenza della follia, abituati come siamo a vedere trionfare il potere e l’aggressività dei forti, mentre il male si accanisce sui deboli e i disarmati? Questi ordini non sarebbero il frutto delle divagazioni di un sognatore che non ha l’esperienza della crudeltà spietata del nostro mondo?  
Di Gesù si può dire qualsiasi cosa, tranne che non abbia conosciuto la cattiveria. Egli ha conosciuto bene che cosa voleva dire essere detestato, spogliato, percosso e ucciso. In realtà, è il solo uomo che può dire quello che noi abbiamo appena ascoltato senza la più piccola leggerezza, perché in lui, e in lui solo, queste parole furono verità. Egli ha amato coloro che lo odiavano, ha dato più di quanto non gli fosse stato tolto, egli ha benedetto coloro che lo maledicevano.  
Solo così questa condotta viene giustificata. Non è il prodotto di una saggezza profana, che implicherebbe una irresponsabilità criminale. Non è qui un politico o sociologo di questo mondo che parla. Colui che parla ha superato il male attraverso la sofferenza. Ed è per questo che la sola giustificazione possibile di questi comandamenti di Gesù è la sua croce. Solo colui che dice “sì” alla croce di Cristo può obbedire a tali precetti e trovare nell’obbedienza il compimento della promessa contenuta in essi: il bene trionfa sul male attraverso l’amore
. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°8(2019)

 17 - 24 febbraio 2019

 

 

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Ger 17,5-8; Sal 1 Beato l’uomo che confida nel Signore 1Cor 15,12.16-20; Lc 6,17.20-26

 

SABATO 16 febbraio

S. Giuliana

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 - LEO GRANIER

 - IVO MARTINET

 

DOMENICA

17 FEBBRAIO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- MICHELA

LUNEDÌ 18 febbraio

S. Simeone

 

 

MARTEDÌ 19 febbraio

Beato Corrado

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco) - JACQUEMOD ALBA; GRANIER PAOLO, GRANIER CLAUDIO

 

MERCOLEDÌ 20 febbraio

S. Eleuterio

h. 08:30

 

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- MORETTI BIANCA

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- MELLÈ GIOVANNI GIUSEPPE

GIOVEDÌ 21 febbraio

S. Pier Damiani

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

VENERDÌ 22 febbraio

Cattedra di San Pietro

h. 08:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

- NILDE

 

VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Sam 26,2.7-9.12-13.22-23; Sal 102 Il Signore è buono e grande nell’amore.

1Cor 15,45-49; Lc 6,27-38

SABATO 23 febbraio

S. Policarpo

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- BARTOLOMEO 21º ann.

- RINA GAL

 

DOMENICA

24 FEBBRAIO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

  

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

 

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: VILLARET (17 - 24 febbraio 2019)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 21 febbraio 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

 

 

Dal Vangelo secondo Luca 6,17.20-26

In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne. Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:

«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.

Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti». Parola del Signore.

 

Nel Vangelo di Luca, le beatitudini si rivolgono a coloro che hanno già scelto il Signore, ai discepoli. Seguirlo significa  
abbandonare tutto (Lc 9,23), rinunciare agli agi (Lc 9,58), essere detestati (cf. Gv 17,14), allontanati dalle cerchie del potere, dai soldi e dall’onore (cf. Gv 16,2).  
Il credente che riesce dappertutto, che riceve dal mondo ossequi e considerazione, si metta a tremare, si inquieti perché sarà inghiottito e digerito dal mondo che ama possedere (cf. Gv 15,19).  
Non si tratta di demagogia né di paura della vita. Gesù non è un dotto professore di etica, né un sistematico autore di trattati di morale. La sua predicazione è una denuncia profetica: frasi corte e forti contrasti.  
Le sue parole rimandano a situazioni correnti: l’abbondanza dei beni, la ricerca insaziabile del piacere, il desiderio del successo e dell’applauso,... tutte queste pretese producono la vanità (danno una falsa sicurezza), rendono orgogliosi (ci fanno credere che siamo più importanti degli altri), divinizzano (molte persone adorano coloro che posseggono e si prostrano davanti a loro), induriscono (rendono incomprensivi e privi di solidarietà), corrompono (finiscono per opprimere, credendo di farlo anche con la benedizione di Dio).  
Le beatitudini ci avvertono seriamente: stabiliamoci nella verità di Gesù e cerchiamo di non sbagliarci nel momento decisivo.
(www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!