La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE

21 - 28 aprile 2019 - n°17(2019)

 

 

DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE

At 10,34,37-43; Sal 117 Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Col 3,1-4; Gv 20,1-9

SABATO 20 aprile

 

h. 21:00 Veglia Pasquale nella Notte Santa(in Chiesa)

 

 

DOMENICA DI

PASQUA

-

RISURREZIONE DEL SIGNORE

21 aprile

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 17:00

 

h. 18:30

EUCARISTIA (in Chiesa)

 

EUCARISTIA (in Chiesa)

 

EUCARISTIA (in Chiesa)

 

EUCARISTIA (in Chiesa)

 

LUNEDÌ 22 aprile

Dell’Angelo

h. 10:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

MARTEDÌ 23 aprile

S. Adalberto

h. 18:30

 

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

MERCOLEDÌ 24 aprile

S. Fedele da Sigmaringen

h. 08:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

GIOVEDÌ 25 aprile

S. MARCO evangelista

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

VENERDÌ 26 aprile

S. Marcellino

h. 08:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

II DOMENICA DI PASQUA - DIVINA MISERICORDIA

At 5,12-16; Sal 117 Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.

Ap 1,9-11.12-13.17-19; Gv 20, 19-31

 

 

 

SABATO 27 aprile

S. Zita

h. 18:30

 

 

 

 

 

h. 18:30

EUCARISTIA (in Chiesa)

- ANNA, PAOLINO e MARIA

- LORENZINA JACQUEMOD

- NATALINA e MARIETTA JAQUEMOD

 

BATTESIMO DI SOLEIL JOCOLLÉ

 

 

DOMENICA

28 aprile 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 10:30

 

EUCARISTIA (in Cappella San Francesco)

- per i volontari della chiesa

EUCARISTIA (in Chiesa)

- ZUCCHETTI MARIO

BATTESIMO LONGO MICHELA

  

AVVISI!

-       Pulizie della Chiesa: MOULIN (21 - 28 aprile 2019)

-       Confessioni a Morgex giovedì 25 aprile 2018  ore 09:00 - 10:30.

-       Nel mese di aprile la nostra comunità è chiamata a fare una raccolta di alimenti e offerte per la Caritas Valdigne. Grazie per la vostra generosità.

Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

Dal Vangelo secondo Giovanni 20, 1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Parola del Signore.

 

Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”. Eppure era proprio così: non meravigliamoci allora di constatare l’ignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono così diversi che ancor oggi succede che anche chi è più vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti.  
“Vide e credette”. Bastava un sepolcro vuoto perché tutto si risolvesse? Credo che non fu così facile. Anche nel momento delle sofferenze più dure, Giovanni rimane vicino al suo maestro. La ragione non comprende, ma l’amore aiuta il cuore ad aprirsi e a vedere. È l’intuizione dell’amore che permette a Giovanni di vedere e di credere prima di tutti gli altri. La gioia di Pasqua matura solo sul terreno di un amore fedele. Un’amicizia che niente e nessuno potrebbe spezzare. È possibile? Io credo che la vita ci abbia insegnato che soltanto Dio può procurarci ciò. È la testimonianza che ci danno tutti i gulag dell’Europa dell’Est e che riecheggia nella gioia pasquale alla fine del nostro millennio.
(www.lachiesa.it)

 

 

BUONA PASQUA!