La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°25(2019)

  07 - 14 luglio 2019

 

 

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 66,10-14; Sal. 65 Acclamate Dio, voi tutti della terra. Gal 6,14-18; Lc 10,1-12.17-20.

 

 

SABATO 06 luglio

S. Maria Goretti

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- SCHIRRU TERENZIO 7ºann.

 

DOMENICA

07 LUGLIO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

- per i benefattori della parrocchia

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

LUNEDÌ 08 luglio

S. Aquila e Priscilla

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

MARTEDÌ 09 luglio

S. Veronica Giuliani

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

MERCOLEDÌ 10 luglio

S. Rufina e Seconda

 

h. 08:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

GIOVEDÌ 11 luglio

S. Benedetto da Norcia

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

VENERDÌ 12 luglio

S. Giovanni Gualberto

 

h. 16:00

 

 

Eucaristia (in Microcomunità)

- MELLE' FERRUCCIO

 

 

XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Dt 30,10-14; Sal. 18 I precetti del Signore fanno gioire il cuore. Col 1,15-20; Lc 10,25-37.

 

 

SABATO 13 luglio

S. Enrico

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- MARIAROSA DEL PRATO

 

DOMENICA

14 LUGLIO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa) 

 

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: MOULIN (07 - 14 luglio 2019)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 11 luglio 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

3.     Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

Dal Vangelo secondo Luca 10,1-12.17-20

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città». I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».

 Non ci si fa da sé discepoli di Gesù. Si ricevono da lui la missione e la grazia necessaria per compierla. Si è mandati. Vi è dunque un doppio compito: ascoltare Dio per ricevere da lui la nostra missione particolare (e ciò attraverso il ministero della Chiesa, nella maggior parte dei casi) e pregare, pregare senza sosta, perché Dio mandi operai nella sua messe. Ma non bisogna mai perdere di vista il fatto che la missione è quella di Gesù; e che noi non siamo che i suoi inviati. È necessario che ci rendiamo trasparenti perché si possa riconoscere, attraverso di noi, ovunque ci troviamo, la persona di Gesù.  
Di qui le molteplici raccomandazioni che sono altrettanti mezzi di conformarsi al maestro, mezzi che ci faranno acquistare una libertà sovrana rispetto alle cose materiali e permetteranno alle realtà spirituali di rendersi visibili in noi.  
E per vivere ciò, bisognerà domandare senza sosta la grazia di essere discepoli: pregare sempre, pregare perché Dio abiti in noi e possa trasparire da noi, affinché altri uomini, incontrandoci, possano incontrarlo
. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!