La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°28(2019)

  28 luglio – 04 agosto 2019

 

 

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Gn 18,20-32; Sal. 137 Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto. Col 2,12-14; Lc 11,1-13

 

 

SABATO 27 luglio

S. Pantaleone

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 

DOMENICA

28 LUGLIO 2019

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

- per i volontari della chiesa

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

-       ITALO e MASSIMILIANO

-       SARA

 

LUNEDÌ 29 luglio

S. Marta

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

- ALBINO, MARIA, ALDO e LUISA

 

MARTEDÌ 30 luglio

S. Pietro Crisologo

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

MERCOLEDÌ 31 luglio

S. Ignazio di Loyola

 

h. 08:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

GIOVEDÌ 01 agosto

S. Alfonso M. de’Ligouri

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Cappella Piccola Golette)

- VITALI ALDINA, JACQUEMOD MAURIZIA e VITALI RICCARDO

 

VENERDÌ 02 agosto

S. Eusebio di Vercelli

 

h. 08:30

h. 09 -12:30

 

Eucaristia (in Chiesa) – coniugi defunti

Adorazione Eucaristica

 

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Qo 1,2;2,21-23 Sal 89 Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione

 Col 3,1-5.9-11; Lc 12,13-21.

 

 

SABATO 03 agosto

S. Lidia

h. 11:00 Eucaristia (Becca Pouegnenta)

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 

DOMENICA

04 AGOSTO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

- Per i benefattori della parrocchia

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: THOVEX-BUIC (28 luglio – 04 agosto 2019)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 01 agosto 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

3.     Sabato 3 agosto 2019 - Pellegrinaggio alla Croce su Becca Pouegnenta. L’Eucaristia si celebrerà alle ore  11:00. Partenza dal Colle San Carlo alle ore 06:30.

4.     Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

Dal Vangelo secondo Luca 11,1-13

Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: “Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione”». Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Parola del Signore.

Grazie alle letture bibliche, oggi la Chiesa ci insegna quello che significa la preghiera e come bisogna pregare. Il racconto dell’intercessione di Abramo in favore delle città depravate di Sodoma e Gomorra (Gen 18,20-32: 1a lettura) dimostra che i castighi di Dio non sono la conseguenza di una predestinazione irrevocabile. L’intercessione degli uomini che conoscono l’amore di Dio è capace di risvegliare la sua misericordia.  
San Luca ci riporta una serie di insegnamenti di Gesù su come bisogna pregare. Gesù invita innanzitutto a pregare, per qualsiasi richiesta, con fiducia, ed assicura ad ognuno che tutte le preghiere sincere saranno esaudite: “Chiunque chiede ottiene; chi cerca trova e sarà aperto a chi bussa”. Poi Gesù dice che un padre terreno dà solo buone cose ai suoi figli e non vuole ingannarli. Come potrebbe Dio, il migliore dei padri, mandarci qualcosa di cattivo quando noi suoi figli gli chiediamo il suo aiuto?  
La parabola dell’uomo che sollecita il suo amico è basata sulla regola del rilancio: se un amico terreno non è capace di mandare via colui che è venuto per pregarlo, anche se chiede il suo aiuto nelle peggiori circostanze, a maggior ragione Dio - che è il nostro migliore amico - esaudirà le nostre preghiere! Tanto più che noi per lui non siamo mai importuni.  
Tutto questo trova la sua espressione più convincente nella preghiera che il Signore insegna ai suoi discepoli. Se abbiamo fatto nostra la preoccupazione di Dio: cioè che il suo nome sia conosciuto e riconosciuto e che il suo regno venga nel mondo, egli stesso farà sue le nostre preoccupazioni. La preghiera del Signore è il riassunto di tutto il Vangelo. Ed è per questo che è il fondamento e il cuore di tutta la preghiera umana
.(www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!