La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°29(2019)

  04 - 11 agosto 2019

 

 

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Qo 1,2;2,21-23 Sal 89 Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione

 Col 3,1-5.9-11; Lc 12,13-21.

 

SABATO 03 agosto

S. Lidia

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- CEREGHINI LINA e GIUSEPPE

- MICHELE

 

DOMENICA

04 AGOSTO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

- Per i benefattori della parrocchia

Eucaristia (in Chiesa)

- GRUGNETTI NOEMI e CROCI EZIO

Eucaristia (in Chiesa)

- ANGELO e coniugi MARIOTTI e USSI

 

LUNEDÌ 05 agosto

Madonna della Neve

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

- DAVIDE e SIMONE per la conversione

 

MARTEDÌ 06 agosto

Trasfigurazione del Signore

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Chiesa)

 - DAVIDE e SIMONE per la conversione

 

MERCOLEDÌ 07 agosto

S. Gaetano

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Cappella Santa Barbara)

- coniugi ROMULO e GINETTA

 

GIOVEDÌ 08 agosto

S. Domenico Guzman

 

h. 18:30

 

 

Eucaristia (in Cappella Santa Barbara)

- COLLOMB ANNA e Famiglia

 

VENERDÌ 09 agosto

S. Teresa Benedetta della Croce

 

h. 16:00

 

 

Eucaristia (in Microcomunità)

 

 

XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sap 18,6-9 Sal 32 Beato il popolo scelto dal Signore. Eb 11,1-2.8-19; Lc 12,32-48

 

 

SABATO 10 agosto

S. Lorenzo

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- BENDOTTI OLGA e FRANCO

- CEREGHINI LINA e GIUSEPPE

 

DOMENICA

11 AGOSTO 2019

 

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

- ENRICO (KICCO) CHIARELLA

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: VILLARET (04 - 11 agosto 2019)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 08 agosto 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

3.     Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

Dal Vangelo secondo Luca 12,13-21

In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?». E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede». Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».

Parola del Signore.

Il messaggio essenziale del Vangelo di oggi è talmente chiaro che, in realtà, non ha bisogno di interpretazione: “Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché la vita di un uomo non dipende dai suoi beni”. E “arricchitevi davanti a Dio!”.  
Ma, siccome conquistare dei beni è un’aspirazione fondamentalmente umana, vale quindi la pena entrare nei dettagli della parabola del ricco stolto raccontata da Gesù. La ricchezza conferisce agli uomini una certa sicurezza, permette loro di disporre della propria vita, di non dipendere completamente dagli altri o dallo Stato, di organizzare la propria sfera di vita, di occuparsi di cose che fanno loro piacere, di concretizzare grandi missioni o grandi scopi. In questa misura, i beni sono necessari per una giusta esistenza. Gesù non mette in questione il buon impiego dei beni e delle ricchezze. Ma afferma che beni e ricchezze portano gli uomini a sentirsi lontani da Dio e dal prossimo, a pensare di essere assicurati contro la miseria, la vecchiaia e la morte e a soddisfare i piaceri di questo mondo. E ancora, per molti uomini, il successo materiale è il simbolo della benedizione di Dio. Pensano di avere compiuto bene il loro ruolo nella vita quando acquisiscono ricchezza e considerazione. E che Dio non possa pretendere di più da loro. Ora, anche per essi, il principale comandamento è l’ultimo criterio che permetterà di giudicare la loro vita.  
Ecco perché la ricchezza deve essere per ognuno un mezzo di azione: un mezzo per impegnarsi per gli altri. Aiutando coloro che sono nello sconforto e condividendo con generosità, si sarà veramente ricchi: ricchi agli occhi di Dio
.(www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!