La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE        N°32(2019)

  25  agosto – 31 agosto 2019

 

 

XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 66,18-21; Sal 116 Tutti i popoli vedranno la gloria di Dio. Eb 12,5-7.11-13; Lc 13,22-30

 

SABATO 24 agosto

S. Bartolomeo

 

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- ANNA e PAOLINO

- COSTANZA e ATTILIO CHARREY

 

DOMENICA

25 AGOSTO 2019

S. Ludovico

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

- per i volontari della Chiesa

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

LUNEDÌ 26 agosto

S. Zefirino

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

MARTEDÌ 27 agosto

S. Monica

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

MERCOLEDÌ 28 agosto

S. Agostino

h. 08:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

GIOVEDÌ 29 agosto

Martirio di S. Giovanni Battista

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

VENERDÌ 30 agosto

S. Felice

h. 08:30

Eucaristia (in Chiesa) – ELENA e JAQUELINE

 

XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sir 3,17-20.28-29; Sal 67 Hai preparato, o Dio, una casa per il povero. Eb 12,18-19.22-24; Lc 14,1.7-14

 

SABATO 31 agosto

S. Aristide

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 

 

DOMENICA

01 SETTEMBRE 2019

S. Egidio

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

- per benefattori della parrocchia

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

 

AVVISI

1.     Pulizie della Chiesa: GOLETTA - ENTREVES (25 agosto – 01 settembre 2019)

2.     Confessioni a Morgex giovedì 29 AGOSTO 2019 dalle ore 09:00 alle ore10:30.

3.     Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

Dal Vangelo secondo Luca 13,22-30

In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi». Parola del Signore.

 Gesù si rifiuta di rispondere alla domanda riguardo al numero di coloro che si salveranno: la questione della salvezza non si pone infatti in termini generali, non si pone innanzitutto per gli altri, ma si pone “per me”.  
Dipende dalla mia accettazione o dal mio rifiuto della salvezza che Gesù mi offre.  
Il cammino verso la salvezza consiste nel seguire Gesù: egli è la via. Lo sforzo di entrare per “la porta stretta” è lo sforzo di seguire il cammino intrapreso da Gesù, cioè il cammino verso Gerusalemme, il cammino verso il Calvario. Il Calvario fu solo una tappa nel cammino verso la destinazione finale, una tappa di grande sofferenza, di tenebre e di solitudine, ma che sboccò direttamente su un mondo di luce e di gioia, illuminato dal sole nascente di Pasqua, vivente della gioia della risurrezione.  
L’ingresso al sepolcro di Gesù, nella basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, è basso e stretto, all’interno l’ambiente è angusto e buio: eppure, proprio da qui la risurrezione, in tutta la sua potenza irresistibile, levò il masso e aprì le tombe riempiendo il mondo di luce e di vita.  
Il punto in cui si incontrano i due bracci della croce è stretto e basso, ma i bracci indicano i quattro punti cardinali, i quattro venti del mondo. Là Gesù “stese le braccia fra il cielo e la terra, in segno di perenne alleanza” ed estese la sua offerta dell’amore e della salvezza di Dio a tutti gli uomini, ad oriente e ad occidente, a settentrione e a mezzogiorno, invitando ogni uomo e ogni donna, di ogni età e di ogni razza, di ogni colore e di ogni lingua, a partecipare al banchetto del regno di Dio.  
La porta stretta è il mezzo per uscire dalle angustie di un mondo senza amore; essa è l’apertura verso l’amore senza confini, verso il perdono e la misericordia
.(www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!