La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE N°47(2019)

22 - 27 dicembre 2019

IV DOMENICA DI AVVENTO

Is 7,10-14 Sal 23 Ecco, viene il Signore, re della gloria. Rm 1,1-7; Mt 1,18-24

SABATO 21 dicembre

S. Pietro Canisio

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)
- secondo l’intenzione dell’offerente

- ANNA, PAOLINO e RAFFAELLA

DOMENICA
22 DICEMBRE 2019

h. 08:30

h. 10:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

LUNEDÌ 23 dicembre

S. Giovanni da Kety

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

NATALE DEL SIGORE

24 DICEMBRE 2019

h. 23:00

Veglia di Natale con Presepio vivente (in Chiesa)

NATALE DEL SIGORE

25 DICEMBRE 2019

h. 08:30

h. 10:30

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

Eucaristia (in Chiesa)

Eucaristia (in Chiesa)

GIOVEDÌ 26 dicembre

S. Stefano, primo martire

h. 18:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

VENERDÌ 27 dicembre               h. 08:30           Eucaristia (in Cappella San Francesco)

S. Giovanni, ap.

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE
Sir 3,2-6.12-14; Sal 127 Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Col 3,12-21; Mt 2,13-15.19-23

SABATO 28 dicembre

S. Innocenti martiri

h. 18:30      Eucaristia (in Chiesa)

DOMENICA
29 DICEMBRE 2019

h. 08:30

h. 10:30

Eucaristia (in Cappella San Francesco)

Eucaristia (in Cappella San Francesco)


CONFESSIONI PER NATALE 2019
LUNEDÌ 23 E MARTEDÌ 24
dalle ore 09:00 - 12:00 in Chiesa
CONFESSIONALE MOBILE
Su richiesta per le confessioni mi posso spostare io, don Eugen Mateias e raggiungervi al vostro domicilio. tel. 3333545745

AVVISI

  1. Pulizie della Chiesa: VILLARET (22 - 29 dicembre 2019)

  2. Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

Dal Vangelo secondo Matteo 1,18-24

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Parola del Signore.

Dal Vangelo secondo Luca 2,1-14

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.

Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».

E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

DIO VI BENEDICA!

BUON NATALE!