La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE N°22(2020)

09 - 16 agosto 2020

 

XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Re 19,9.11-13; Sal 84 Mostraci, Signore, la tua misericordia. Rm 9,1-5; Mt 14,22-33

SABATO 08 agosto

S. Domenico Guzman

h.18:30

Eucaristia (in Chiesa)

- CEREGHINI LINA e GIUSEPPE

 

DOMENICA

09 agosto 2020

S. Teresa Benedetta della Croce

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (in Chiesa)

KICCO CHIARELLA e tutti i villeggianti defunti Eucaristia (in Chiesa)

 

LUNEDÌ 10 agosto

S. Lorenzo

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

- NELLA COLLOMB

 

MARTEDÌ 11 agosto

S. Chiara d’Assisi

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

- BENDOTTI OLGA e NINA FRANCA

- LORENZO e NICCOLO'

 

MERCOLEDÌ 12 agosto

S. Ercolano

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

GIOVEDÌ 13 agosto

S. Ponziano e Ippolito

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

- SILVIO, LINA e AMBROGIO

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Ap 11,19;12,1-6.10; Sal 44 Risplende la regina, Signore, alla tua destra. 1Cor 15,20-26; Lc 1,39-56.

VENERDI 14 agosto

S. Massimiliano M. Kolbe

 

h.18:30

 

h. 21-22:00

Eucaristia (in Chiesa)

- PARIS PIERO

VEGLIA MARIANA

 

SABATO 15 agosto

 

 

 

 

h. 08:30

 

h. 11:00

 

 

 

h. 18:30

 

Eucaristia (in Chiesa)

 

Eucaristia (palco centrale all’aperto)

-guide alpine

-IANI AUGUSTO e tutti i def. di covid.

 

Eucaristia (in Chiesa)

XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 56,1.6-7; Sal 66 Popoli tutti, lodate il Signore. Rm 11,13-15.29-32; Mt 15,21-28.

 DOMENICA

16 agosto 2020

S. Rocco

h. 08:30

h. 10:30

h. 18:30

Eucaristia (in Chiesa)

Eucaristia (in Chiesa)

Eucaristia (in Chiesa)

 

AVVISI

1. Responsabile dei fiori in Chiesa - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 3470969869

 

 

Dal Vangelo secondo Matteo 14, 22-33

 

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla.

Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo:

«Davvero tu sei Figlio di Dio!». Parola del Signore.

 

Dal Vangelo secondo Luca 1, 39-56

 

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse:

«L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo

nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua. Parola del Signore.

 

DIO VI BENEDICA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE N°21(2020)

02 - 09 agosto 2020 

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 55,1-3; Sal 144 Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente. Rm 8,35.37-39; Mt 14,13-21

 

SABATO 01 agosto

S. Alfonso M. de’Liguori

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 

 

DOMENICA

02 agosto 2020

S. Eusebio di Vercelli

 

h. 08:30

 

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia ( in Chiesa)

- per i benefattori della parrocchia

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

LUNEDÌ 03 agosto

S. Lidia

h. 18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

MARTEDÌ 04 agosto

S. Giovanni M. Vianney

h. 18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

- VITALI RICCARDO e ALDINA; JACQUEMOD MAURIZIA e BOSCARDIN WALTER

MERCOLEDÌ 05 agosto

Madonna della Neve

h. 08:30

Eucaristia ( in Chiesa)

GIOVEDÌ 06 agosto

Trasfigurazione del Signore

h.18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

- ELISEO, LIDIA MELLE’ e FERRUCCIO

VENERDÌ 07 agosto

S. Gaetano

h. 08:30

h. 09-10:00

Eucaristia ( in Chiesa)

Adorazione Eucaristica (in Chiesa)

XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Re 19,9.11-13; Sal 84 Mostraci, Signore, la tua misericordia. Rm 9,1-5; Mt 14,22-23

 

SABATO 08 agosto

S. Domenico Guzman

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- CEREGHINI LINA e GIUSEPPE

 

DOMENICA

09 agosto 2020

S. Teresa Benedetta della Croce

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

- KICCO CHIARELLA e tutti i villeggianti defunti

Eucaristia ( in Chiesa)

AVVISI

  1. Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096
  2. Pulizia della chiesa, venerdì 07 agosto - GOLETTA - ENTREVES -
  3. 01 Agosto 2020 - Indulgenza della Porziuncola: “Perdono di Assisi”.

 

Dal Vangelo secondo Matteo 14,13-21

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.

Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.

Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».

E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.

Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore.

 

Molti domandano: “Chi è Gesù? Come vive colui che è il solo ad essere amato totalmente da Dio? Cosa si prova quando si è vicini a lui? Il Vangelo istruisce quelli che non hanno dimenticato come ascoltare. Gesù apprende la notizia della morte terribile di Giovanni Battista (Mt 14,3-12). Ne è colpito, e desidera rimanere solo. È questo il motivo per cui prende una barca per andare sul lago. Ma la folla non lo lascia. Quando egli accosta sull’altra riva, essa è già là: malati e sofferenti, tutti quelli che hanno bisogno di un Salvatore. E Gesù non si sottrae.

Le ore passano e gli apostoli si preoccupano. Essi vogliono che Gesù mandi via la folla. Tuttavia Gesù assume la propria responsabilità. Non vuole lasciare partire nessuno a pancia vuota. Egli dà senza fare conti, generosamente. Solo Dio può dare senza diventare povero. Gesù - incarnazione del Dio infinito nella nostra finitezza - dà come lui. Egli dona se stesso, ed esige da coloro che vogliono essere dei suoi: “Date loro da mangiare”; dividete il poco che avete, cinque pani, due pesci. “Date tutto”, e gli apostoli fanno la loro distribuzione. È Gesù che offre, i suoi apostoli che offrono, una Chiesa che offre se stessa: ecco il segno e il marchio della generosità di Dio. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE N°20(2020)

26  luglio - 02 agosto 2020

 

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Re 3,5.7-12; Sal 118 Quanto amo la tua legge, Signore.Rm 8,28-30; Mt 13,44-52

 

SABATO 25 luglio

S. Giacomo apostolo

 

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

-       LUIGI VITTORIO MARTINET

-       ANNA E PAOLINO

-       CHARLOTTE, FRANCO e CANDIDO BERTHOD e parenti def.

 

DOMENICA

26 LUGLIO 2020

ss. Gioacchino e Anna

 h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia ( in Chiesa)

per i volontari della Chiesa

GARZOTTO SERGIO 9° ann. Eucaristia ( in Chiesa)

SARA e MARGOT

Eucaristia ( in Chiesa)

in onore dei ss. Gioacchino e Anna

LUNEDÌ 27 luglio

S. Natalia

h. 18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

MARTEDÌ 28 luglio

ss. Nazario e Celso

h. 18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

- coniugi MIGLIAVACCA e coniugi GALLOTTI

MERCOLEDÌ 29 luglio

S. Marta

h. 08:30

Eucaristia ( in Chiesa)

GIOVEDÌ 30 luglio

S. Pietro Crisologo

h.18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

VENERDÌ 31 luglio

S. Ignazio di Loyola

h. 08:30

Eucaristia ( in Chiesa)

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 55,1-3; Sal 144 Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente. Rm 8,35.37-39; Mt 14,13-21

 

SABATO 01 agosto

S. Alfonso M. de’Ligouri

h. 11:00 Eucaristia Becca POUGNENTA 2.827m.

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

 

DOMENICA

02 agosto 2020

S. Eusebio di Vercelli

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia ( in Chiesa)

- per i benefattori della parrocchia

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

AVVISI

1. Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869.
2. Pulizia della chiesa, venerdì 31 luglio - GOLETTA - ENTREVES - VILLARET.
3. 01 Agosto 2020 - Indulgenza della Porziuncola: “Perdono di Assisi”.
4. Sabato 25 luglio 2020, dopo la Santa Messa - Benedizione della nuova ambulanza dei volontari del
soccorso di La Thuile.
5. Il museo parrocchiale sarà aperto ogni domenica durante l’estate.

 

 

Dal Vangelo secondo Matteo 13,44-52

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:

«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.

Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.

Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche». Parola del Signore.

 

San Tommaso d’Aquino, il grande teologo del Medioevo, utilizza un’immagine: noi  uomini siamo come una freccia già in piena corsa. Un altro ha preso la mira e ha tirato. Non spetta più a noi cercare un obiettivo: è già stabilito. E dove va questa freccia di cui il Creatore ha stabilito l’obiettivo? Ecco la risposta: la freccia corre verso il bene, e dunque verso la felicità. Dio, e la felicità di essere presso di lui, corrispondono alla più profonda aspirazione dell’uomo. Qui non vi è nulla di imposto, nessun compito da fare come penso, nessun passaggio a gincana, non dobbiamo stringere i denti. Come il ruscello scorre naturalmente verso il mare, così l’uomo è in cammino verso Dio. Questo insegnamento sugli uomini si trova nella parabola di Gesù che ci presenta il Vangelo. È riassunto in sette righe di una semplicità geniale. Il Regno dei cieli è proprio ciò che si cerca nel profondo del cuore. È come un tesoro di cui si scopre l’esistenza. È come una perla, la perla delle perle che il mercante ha cercato per tutta la sua vita. Se il mercante raggiunge il suo obiettivo, non è grazie alla sua tenacia, ma perché ciò gli è concesso in dono. Tuttavia il regno dei cieli non ci è tirato in testa. Bisogna impegnarsi personalmente, essere pronti anche a sacrificare tutto. Ma non per una cosa estranea. È ciò che abbiamo di più personale, e al tempo stesso un dono. E bisogna saper cogliere questo dono; bisogna essere pronti. Quando si raggiunge l’obiettivo, non bisogna crollare come dopo un eccesso di sforzo, ma esultare di indescrivibile gioia.

Il segreto del cristianesimo può essere espresso in un’immagine di sette righe. Ce ne vogliono un po’ di più ai predicatori! Quanto a ciascuno di noi, ci vuole tutta una vita per capirlo. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE N. 19(2020)

19 - 26  luglio 2020

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sap 12,13.16-19; Sal 85 Tu sei buono, Signore, e perdoni. Rm 8,26-27; Mt 13,24-43

 

SABATO 18 luglio

S. Arnolfo

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

- STEFANINI CHIARA

 

DOMENICA

19 LUGLIO 2020

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

-STEFANO, MARIO e LETIZIA

Eucaristia ( in Chiesa)

 

LUNEDÌ 20 luglio

S. Elia

h. 11:00

 

h. 18:30

Eucaristia ( in Cappella Santa Margherita e San Grato)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

- PERROD GRAZIA

MARTEDÌ 21 luglio

S. Prassede

h. 18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

MERCOLEDÌ 22 luglio

S. Maria Maddalena

h. 08:30

Eucaristia ( in Chiesa)

GIOVEDÌ 23 luglio

S. Brigida

h.18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

VENERDÌ 24 luglio

S. Cristina di Bolsena

h. 08:30

Eucaristia ( in Chiesa)

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Re 3,5.7-12; Sal 118 Quanto amo la tua legge, Signore.Rm 8,28-30; Mt 13,44-52

 

SABATO 25 luglio

S. Giacomo apostolo

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

-       LUIGI VITTORIO MARTINET

-       ANNA E PAOLINO

-       CHARLOTTE, FRANCO e CANDIDO BERTHOD e parenti def.

 

DOMENICA

26 LUGLIO 2020

h. 08:30

h. 10:30

h. 18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

AVVISI

Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869

 

Dal Vangelo secondo Matteo 13,1-23.

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».Espose loro un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami». Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo». Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose:

«Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!». Parola del Signore.

 

Seguitemi, andiamo su una collina per osservare dall’alto il campo di cui si parla nel Vangelo. Guardiamo cosa succede.

Noi non vediamo più il nemico, è molto tempo che è scomparso. Ciò che vediamo sono delle comunità. Vi sono i buoni cristiani, le persone tiepide, critiche, o complicate in seno alla Chiesa, i peccatori, gli indifferenti. Si fa fatica a distinguere chi fa parte del grano, chi della zizzania. Se continuiamo a guardare, notiamo delle piante che contengono sia del grano, sia della zizzania. Infine delle piante che cambiano. Il grano diventa zizzania e la zizzania grano. Nel campo regna la confusione. Vedo me stesso da qualche parte, sono tra il grano? O tra la zizzania?

Vedo anche i miei colleghi: come mai quello lì è laggiù? È incredibile, si trova dove c’è un sacco di grano. Nel campo tutto ha il diritto di crescere, tutti hanno una possibilità.

Poi vediamo, dalla nostra collina, i lavoratori. Tra di loro vi sono dei fanatici dell’ordine, dei giardinieri modello, degli artisti del paesaggio come al tempo rococò. Sognano giardini alla francese, in cui tutto è tagliato secondo le regole. Non vorrei cadere nelle loro mani. Sono pastori, o sceriffi che sorvegliano da vicino il loro settore?

Ed ecco il contadino. Noi lo indoviniamo, più che vederlo veramente. È là ad aspettare, al fondo della sua casa. Aspetta, paziente, esultando già per la messe. Chiama con tutte le sue promesse colui - che dico? - coloro che vogliono venire a lui. Ripone la sua speranza in molti, in tutti, in tutto questo campo singolare. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE N°18(2020)

12 - 19  luglio 2020

 

XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is. 55,10-11; Sal 64 Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli. Rm 8,18-23 Mt 13,1-23

SABATO 11 luglio

S. Benedetto da Norcia

 h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

SCHIRRU TERENZIO 8° ann.

- FAM. BIANCHI, CALZA, GOLINI e DI FIORE

 

DOMENICA

12 LUGLIO 2020

 

h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

LUNEDÌ 13 luglio

S. Enrico

 

 

MARTEDÌ 14 luglio

S. Camillo di Lellis

h. 18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

MERCOLEDÌ 15 luglio

S. Bonaventura

h. 08:30

Eucaristia ( in Chiesa)

GIOVEDÌ 16 luglio

B.V. Maria del Carmelo

h.18:30

Eucaristia ( in Chiesa)

- BLANC EMMA 5° ann.

VENERDÌ 17 luglio

S. Alessio

h. 08:30

Eucaristia ( in Chiesa)

- MARIA ROSA

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Sap 12,13.16-19; Sal 85 Tu sei buono, Signore, e perdoni. Rm 8,26-27; Mt 13,24-43

SABATO 18 luglio

S. Arnolfo

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

STEFANINI CHIARA

 

DOMENICA

19 LUGLIO 2020

 h. 08:30

 

h. 10:30

 

h. 18:30

 Eucaristia ( in Chiesa)

 

Eucaristia ( in Chiesa)

- STEFANO, MARIO e LETIZIA

 

Eucaristia ( in Chiesa)

 

LUNEDI’ 20 LUGLIO
SANTA MESSA - ORE 11:00

CAPPELLA DI SANTA MARGHERITA E SAN GRATO

 AVVISI

  1. Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096 9869
  2. Pulizia della chiesa, venerdì 17 luglio - MOULIN - THOVEX - BUIC

Dal Vangelo secondo Matteo 13,1-23.
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su
una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre
seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul
terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma
quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi
crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il
trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti». Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro
parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a
loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà
tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo
non ascoltano e non comprendono. Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
“Udrete, sì, ma non comprenderete, guarderete, sì, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo è
diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli
occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!”.
Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti
profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che
voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!
Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la
comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato
lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie
subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una
persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la
Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà
frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e
produce il cento, il sessanta, il trenta per uno». Parola del Signore.

 


Il Vangelo ci racconta - se si eccettua l’ultima frase - la storia di una catastrofe. Tutto
comincia nella speranza e, nonostante questo, non tarda ad essere ridotto ad un nulla:
gli uccelli mangiano il seme; il terreno pietroso gli impedisce di mettere le radici; le
piante spinose lo soffocano... tutto segue il suo corso disperante.
Tuttavia, in mezzo a questa catastrofe, Dio annuncia il suo “ma”: in mezzo al campo di
concentramento di Auschwitz, padre Kolbe - morendo nel "bunker della fame" - loda
ancora Dio onnipotente.
Nella parabola del seminatore si incontra il “ma” di Dio: ci sono poche speranze, ma vi è
almeno una terra buona per portare cento frutti. La prima parte mostra che tutto è vano.
Eppure la storia di questa sconfitta porta ad una conclusione inattesa. Dio, nella sua
infinita misericordia, non lascia che il seminatore soccomba come un personaggio
tragico. Forse abbiamo qui, davanti a noi, una legge che vale per tutte le azioni di Dio
nel mondo. Poiché la causa di Dio nel mondo è spesso povera e poco appariscente.
Quando la si prende a cuore, si può soccombere alla tentazione della disperazione. Ma le
storie di Dio hanno un lieto fine. (www.lachiesa.it)

 

DIO VI BENEDICA!