La Thuile Invernale

DIOCESI DI AOSTA – PARROCCHIA SAN NICOLA – LA THUILE

FOGLIO SETTIMANALE       N°30(2020)

04 - 11 ottobre 2020

 

XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 5,1-7; Sal 279 La vigna del Signore è la casa d’Israele. Fil 4,6-9; Mt 21,33-43.

SABATO 03 ottobre

S. Edmondo

h. 18:30 Eucaristia (in Chiesa)

-       JACQUEMOD GIUSTINO, MALVINA e GIUSTINIANO

-       ADOLFO FERROD e Fam. def.

 

DOMENICA

04 ottobre 2020

S. Francesco d’Assisi

h. 08:30

 

 

 

h. 12:00

Eucaristia ( in Chiesa)

-      per i benefattori della parrocchia

-      SANDRO e MARISA MARZANI

- COLLOMB ROSILDA

Battesimo di MAELYS JORDANEY(in Chiesa)

LUNEDÌ 05 ottobre

S. M. Faustina Kowalska

 

 

MARTEDÌ 06 ottobre

S. Bruno

h. 18:30

Eucaristia ( in Cappella San Francesco)

MERCOLEDÌ 07 ottobre

S. B.V. Maria del Rosario

 

 

GIOVEDÌ 08 ottobre

S. Felice

 

 

VENERDÌ 09 ottobre

S. Dionigi e compagni

h. 08:30

Eucaristia ( in Cappella San Francesco)

XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 25,6-10; Sal 22 Abiterò per sempre nella casa del Signore. Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14

SABATO 10 ottobre

S. Daniele Comboni

h. 18:30 Eucaristia e SANTA CRESIMA (in Chiesa)

DOMENICA

11 ottobre 2020

S. Giovanni XXIII

 

h. 08:30

 

Eucaristia ( in Chiesa)

- ALFONSINA e figli

 

AVVISI

  1. Responsabile dei fiori - GABRIELLA e MARIE LOUISE tel. 347 096
  2. Pulizia della Chiesa 04 - 11 ottobre 2020 - Le mamme dei cresimandi!

Dal Vangelo secondo Matteo 21,33-43

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:

«Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.

Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.

Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?».

Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture:“La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo;questo è stato fatto dal Signoreed è una meraviglia ai nostri occhi”?Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».

Parola del Signore.

 

La parabola dei vignaioli omicidi è di un realismo tale che potremmo considerarla come una teologia della storia.

L’omicidio è l’apogeo di una infedeltà continua, che nasconde naturalmente ingratitudine. È la storia dell’umanità e quella di ogni uomo, con i nostri limiti, le nostre ingiustizie, la nostra avarizia, le nostre ambizioni. Noi reagiamo spesso così davanti al bene che riceviamo dai nostri simili. Noi agiamo spesso così davanti alla bontà di Dio.

Siamo dei cattivi amministratori, che cominciano commettendo il grave errore di credersi padroni del regno e il minimo potere ci disturba, anche quello di Dio, assoluto ma non dominatore. Noi non ci troviamo al posto che dovremmo occupare, e ci piacerebbe vietare l’ingresso nel regno a coloro che vogliono entrarci. L’atteggiamento di Dio differisce completamente dal nostro. Ci ama allo stesso modo; ma non tollera che i suoi figli non mangino il pane che egli offre loro e che per di più si ostinino ad impedire agli altri di mangiarlo. Noi ci sbagliamo in tutto. E proprio quando ci sentiremo più sicuri, verremo privati dei nostri doni, perché non possediamo, anche se lo crediamo, alcuna esclusività.

È necessario che scopriamo Cristo come pietra angolare dell’edificio in pietre vive che è la Chiesa, alla quale siamo stati introdotti con il battesimo. Cerchiamo con coraggio di produrre frutti per raggiungere il regno dei cieli.

 

DIO VI BENEDICA!

 

SABATO 10 OTTOBRE SANTA CRESIMA

ore 18:30